Un componente meccanico, durante il suo funzionamento, è normalmente soggetto a molteplici sollecitazioni variabili con il tempo.
L'insieme di queste sollecitazioni vengono riassunte con il termine "fatica".
La pallinatura controllata è oggi considerato il metodo più efficace per combattere gli effetti della "fatica" ed aumentare la durata di un componente.
Il trattamento può raggiungere notevoli profondità ed è spesso impiegato per ritardare o eliminare le rotture per fatica meccanica, stress-corrosion, fretting, pitting e, in taluni casi, per migliorare le condizioni di lubrificazione e per ridurre gli effetti negativi legati alla decarburazione di superfici.
In ambienti areonautici viene impiegato anche prima dei rivestimenti galvanici per eliminare l'infragilimento derivante dalla deposizione dello strato.
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